Cläry. Liberty a Bolzano Mostre

CLÄRY. LIBERTY A BOLZANO.
"Sarà una mostra zucchero per gli occhi" sottolinea Pietro Marangoni, presidente del Circolo culturale La Stanza che organizza quest'anno un evento espositivo in assoluta controtendenza. E’ un’ avvincente riscoperta del bello e del “bel tempo” che fu.
La mostra “Cläry, Liberty a Bolzano” è l’evento espositivo che caratterizzerà l’offerta culturale durante il periodo del tradizionale Mercatino di Natale. (Palazzo Mercantile dista solo pochissimi passi da Piazza Walther).
Si tratta di una proposta importante per conoscere da vicino, uno dei periodi artistici più floridi e importanti della città di Bolzano.
La città del borgomastro Julius Perathoner era molto permeabile alle tendenze (architettoniche in modo particolare), che arrivavano da Monaco di Baviera ancor più che da Vienna. E fu così che in quel contesto culturale si formarono alcuni tra i più straordinari Maestri che l’arte moderna sudtirolese può vantare: da Leo Putz ai fratelli Ignaz, Albert e Rudolf Stolz, da Carl Moser a Bruno Goldschmitt, da Eduard Thoeny a Tony Grubhofer, da Anton a Gottfried Hofer a Egger-Lienz, da von Esterle e Told fino al quasi “dimenticato” Alois Delugg di cui quest’anno ricorre il 150 esimo anniversario della nascita.
“Il Circolo culturale La Stanza di Bolzano,” sottolinea il presidente Pietro Marangoni “fedele alla sua mission di valorizzare il patrimonio culturale locale, organizza quest'anno una raffinata esposizione per conoscere più da vicino gli anni del Liberty (Jugendstil). Dopo aver portato per l'Europa la mostra “Grand Tour. Dalle Dolomiti all'Etna” e aver consentito la riscoperta del rimosso periodo delle Biennali di Bolzano, Cläry si presenterà a Palazzo Mercantile dopo il grande successo già riscosso sia nella sua anteprima di Recoaro Terme che nella sua presentazione ufficiale a Bruxelles, capitale europea del Liberty”.
Nell'ambito della mostra, curata dal Carl Kraus e allestita da Fulvio Giorgi, che sarà suddivisa in più sezioni tematiche un piccolo gioiellino è costitiuito dalla “Casa di Cläry”con mobilio e oggettistica dell'epoca, ideata da Laura Piovesan Schütz.
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A tutti i visitatori verrà consegnata in omaggio la “Stellina di Cläry”, un beneaugurante ninnolo in legno realizzato in Val Gardena su modello di un addobbo natalizio di inizio del secolo scorso.





